mercoledì 18 luglio 2007

C'era una volta....


Un gruppo di persone che voleva realizzare un sogno:

dimostrare che anche al Sud era possibile creare qualcosa di positivo,portare sviluppo,togliere i ragazzini dalle strade e portare avanti dei valori

Reggio calabria a quel tempo era famosa solo per i sequestri di persona e attraversava varie guerre di 'ndrangheta.

Nel frattempo Il giudice Viola realizzava un centro sportivo tra i migliori d'europa,dove migliaia di ragazzini sono cresciuti(tra cui io),un palazzetto da 9.000 posti e una squadra che senza soldi se la giocava con la benetton o contro bancoroma...

Non una semplice squadra di basket ma la risposta della società civile alla ndrangheta.Era una vittoria della legalita'.

Era questo il sogno del Giudice Viola.

Il 16 luglio questo sogno si è interrotto,la Viola ,ormai caduta in disgrazia, non si è iscritta al campionato di legadue!

Tonino Zorzi,mitico coach della Viola raccontava poco tempo fa in una intervista:

"Eravamo in A2 e Pavia era una buona squadra. Era l'anno del sequestro di Cesare Casella. Entrammo in campo e trovammo uno striscione “Ridateci Cesare”. Come se a rapire quello sfortunato ragazzo fossimo stati noi della Viola. Rientrai nello spogliatoio e dissi ai ragazzi: “Stasera siamo tutti calabresi. Lì fuori ci offendono e qui non ci sono più americani, veneti o friulani. Siamo tutti calabresi e a questi str… daremo trenta punti”. Giocammo una partita perfetta. Savio ne fece trenta e anche Caldwell e Lock. Li stritolammo e difendemmo l'onore della Calabria"

la Viola non puo' morire....i Miti non muoiono mai

1 commento:

Anonimo ha detto...

Prima o poi risorgerà dalle sue ceneri così come la più splendente della fenice e tornerà a volare!